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STORIA DI UNA GOCCIOLINA - COPIONE

Spettacolo musicale per bambini da 4 a 6 anni

FINALITA’ EDUCATIVA: Fornire le prime rudimentali nozioni sui meccanismi del ciclo dell’acqua

SCENOGRAFIA GENERALE: Per ogni brano possono essere realizzati disegni/cartelloni che rappresentino l’ambiente descritto.

PERSONAGGI ed interpreti:

    • Cantastorie (preferibilmente intonato/a, perché potrebbe anche cantare alcuni brani. A meno che non si opti il play back, eseguendo le canzoni registrate.
    • Gocciolina. Preferibilmente un bambino.
    • Lina la sardina. Preferibilmente una bambina.
    • Duccio il cavalluccio. Preferibilmente un bambino.
    • Nino il pesce. Preferibilmente un bambino.
    • Altre goccioline. Preferibilmente bambini
    • Fatina del sonno. Mamma o maestra.
    • Sole: insegnante o genitore
    • Vento: insegnante o genitore
    • Fiume: Insegnante o genitore

 

Cantastorie: Questa è la storia di una piccola goccia d’acqua. E’ una storia inventata… ma potrebbe essere una storia vera. Perché… sapete bambini… quante gocce d’acqua come questa, hanno vissuto, vivono e vivranno storie simili…! Ma… bando alle ciance! Cominciamo a entrare nel mondo acquatico della nostra amica gocciolina. Dunque: c’era una volta… tanto tempo fa… (parte la base)

CANZONE 01 - C’ERA UNA VOLTA UNA GOCCIOLINA

Suggerimenti per scenografia / coreografia: Cartelloni che raffigurano ambiente sottomarino. Gocciolina mima quanto viene cantato. Durante il ritornello cantano tutti i bambini eseguendo anche con le mani un movimento che enfatizzi la grandezza del mare. Lina, Duccio e Nino entrano in scena ballando sulla seconda strofa. Sul secondo ritornello possono entrare in scena altre goccioline, che fanno un girotondo attorno alla gocciolina. E tutte insieme, simulano le onde del mare.

C'era una volta una gocciolina, sola soletta poverina,

Che se ne andava per la via cercando un po' di compagnia …

Ecco che arriva una goccioletta che passa via tutta di fretta:

Le dice: "vieni via perché …ti porto al mare insieme a me!"

"Non lo so se io verrò con te al mare: io non so nuotare!

"Io però t'insegnerò in un momento: buttati nel vento!

"Allora andiamo: ma oggi com'e'?"

"Il mare e' tranquillo buttiamoci dai" (3 volte)

Uno, due, tre…

Oh oh oh il mare e' grande mi ci perderò

Ahi ahi ahi il mare e' grande ti ci perderai

 

Qua dentro noi sarem felici, perché ci sono tanti amici:

Ecco che arriva il pesce Nino, ma guarda un po' com'e' carino!

E questo e' Duccio il cavalluccio, e lei e' Lina la sardina,

Viviamo tutti in allegria e siamo sempre in compagnia:

Se vorrai, con noi starai qua dentro il mare: tu potrai restare.

Resterò, mi piace sai: in fondo al mare com'e' bello stare...

Allora restiamo: ma oggi com'e' ?

Il mare e' mosso buttiamoci dai (3 volte)

Uno, due, tre…

Oh oh oh il mare e' grande mi ci perderò

Ahi ahi ahi il mare e' grande ti ci perderai

 

Cantastorie: La nostra amica gocciolina, viveva felice e contenta dentro al mare. Insieme alle sue nuove amiche cantava e danzava tutto il giorno. Credeva di aver finalmente trovato un luogo dove abitare. Ma purtroppo… non era così. Alto nel cielo splendeva il Sole, che illuminava tutta la terra e anche il mare coi suoi raggi maestosi. Un giorno, il sole, si chinò verso il mare. Quante goccioline, perse in quel blu! Ma… soprattutto una gli piacque a prima vista. Era, pensate un po’, proprio la nostra amica. Il sole la seguiva tutti i giorni. Sbirciando cosa faceva. E diventando rosso per la timidezza ogni sera…! Ma poi alla fine, non resse più, e volle dirle che si era innamorato perdutamente di lei. Lei rimase un po’ disorientata: non voleva credere che il sole, il grande e potente astro dorato, si fosse invaghito proprio di lei. Eppure era così. Lui… voleva sposarla… voleva portarla su nel cielo blu, assieme a lui. E a nulla valsero le proteste della gocciolina. Perché, si sa, cosa può fare una piccola goccia quando… quando… quando il sole s’innamora…? (parte la base)

 

CANZONE 02 - QUANDO IL SOLE S’INNAMORA

Suggerimenti per scenografia / coreografia: Viene mimato quanto segue: Il sole, danzando, va a prendersi la gocciolina, circondata dalle amiche gocce che cercano di trattenerla. Alla fine il sole ce la farà a strapparla dalle braccia delle amiche e a portarlo su. Durante il ritornello tutti i bambini cantano, ed eseguono i seguenti gesti:

Ma questo solo come brucia, brucia questo sole: sventolarsi il viso con le mani, a ritmo.

E la goccia sale sale sempre più su: simulare la salita di una scala con le mani.

Quando il sole s'innamora

Di una piccola goccia di mare

Lei non può farci niente

Perché lui dolcemente la prende

Coi suoi raggi colorati

Lui si tuffa e la prende con sè

Se la porta fino in cielo

Poi la sposa con tanto di velo

Ma questo sole come brucia - brucia questo sole

E la goccia sale sale sempre più su (rip)

Quando il sole s'innamora

Di una piccola goccia di mare

Se lei fa resistenza

lui finisce che non ha pazienza

E si tuffa d'improvviso

Poi l'acchiappa e le fa un bel sorriso

E le dice bella mia

Ho deciso che ti porto via ....

Ma questo sole come brucia - brucia questo sole

E la goccia sale sale sempre più su (rip)

Quando il sole s'innamora

Di una piccola goccia di mare

Se la porta su nel blu

Anche se lei vuol restare quaggiù

E ragioni lui non sente ,

Perché è proprio un bel prepotente

E la goccia, poveretta,

deve stare sulla nuvoletta!

Ma questo sole come brucia - brucia questo sole

E la goccia sale sale sempre più su (rip)

 

CANZONE 03 - ARRIVA IL VENTO

Cantastorie: Su nel cielo, la nostra amica gocciolina, era un po’ triste, perché non aveva più le sue amiche, con cui giocare, cantare e ballare. Ma il sole, questo sì, era parecchio gentile con lei. L’accarezzava con i suoi raggi dorati. E passava ore e ore a rimirarla e a parlarle teneramente. Effettivamente, da lassù, si godeva proprio un bel panorama. Si vedeva tutto. Ma proprio tutto. E così, la gocciolina cominciava ad abituarsi all’idea di restare la e metter su casa. Ma un giorno… (parte la base)

 

Suggerimenti per scenografia / coreografia: Il vento, danzando, strapperà la gocciolina dal sole e la farà mulinellare per aria. Nel frattempo, andrà ad acchiappare le gocce rimaste nel mare e le porterà su, formando, alla fine, una grossa nuvola. Le gocce potrebbero formare un disegno di nuvola, o addirittura utilizzare una sagoma di nuovola (in cartone o polistirolo) nascondendovisi dietro. Durante il ritornello i bambini cantano e battono le mani a ritmo.

 

Nell’aria c’è un grande silenzio:

e tutto è fermo quaggiù:

ma sento da lontano un gran lamento

cos’è che s’avvicina non lo so..

Un mostro? Oppure una fatina?

Macché è solamente… il vento

Il vento il vento arriva in un momento

E' come un portento e tutto spazza via!

E le gocciolette le acchiappa poverette:

le gira le frulla: diventan nuvolette!

Non lo puoi toccare con le mani sai

Ed a calci non lo prenderai mai

Non lo puoi fermare si nasconderà

e poi d'improvviso tornerà

 

Il vento il vento arriva in un momento

E' come un portento e tutto spazza via!

E le goccioline le acchiappa poverine:

le gira le frulla : diventan nuvoline!

Dove sta di casa nessun mai lo sa..

Dove si nasconde quando se ne va

Forse sulla luna forse a Bogotà

Forse un giorno lo si scoprirà!

Il vento il vento arriva in un momento

E' come un portento e tutto spazza via!

E le gocciolone le acchiappa in un boccone

le gira le frulla : diventan nuvolone!

E se vuoi fermarlo non ti riuscirà

Attraverso le dita lui ti scapperà

E se vuoi seguirlo, puoi provarci ma

E’ veloce, ti seminerà

Nell’aria c’è un grande silenzio:

e tutto è fermo quaggiù:

ma sento da lontano un gran lamento

cos’è che s’allontana? Non lo so!

Un mostro? Oppure una fatina?

Macché è solamente…

Il vento… il vento…!

La la la …

Il vento il vento arriva in un momento è come un portento e tutto spazza via!

 

 

 

 

CANZONE 04 - NINNA NANNA GOCCIOLINA

Cantastorie: Potete immaginare come fosse stanca la nostra amica! Tutto quel correre per scappare dal vento… e poi… alla fine… sballottata in qua e in la per tutto il cielo! Adesso, che aveva ritrovato le sue amiche ed era finalmente finita in una nuvola, provava a rilassarsi: ma era talmente stanca che non riusciva a dormire. Finchè non arrivò la fatina del sonno…! La conoscete tutti, vero? Io sono certo di sì. Perché… tutte le sere… è proprio lei che viene a toccarvi con la sua bacchetta magica. E quando lei tocca qualcuno… sapete cosa accade? (parte la base)

Suggerimenti per scenografia / coreografia: : Entra la fatina, che con la sua bacchetta magica tocca pian piano tutti i presenti che, magicamente, si addormenteranno!

Ninna nanna gocciolina,
ci vediamo domattina:
quando il sole scalda il mondo…
noi faremo un girotondo!  

Ninna nanna goccioletta,
prendi sonno senza fretta:
fra la luna e una stellina,
presto arriverà mattina.

Ninna nanna a tutti i bimbi,
alle mamme ed ai fratelli.
Scende un velo sulle cose,
sui giardini e sulle rose.

Ninna nanna ai nuvoloni,
che preparano acquazzoni…
dorme pure il temporale,
spero non si svegli male!

Ninna nanna a lampi e tuoni,
ninna nanna ai goccioloni.
Io li sveglierò domani,
e mi bagnerò le mani…


ninna nanna al forte vento
si addormenti in un lamento
alla brezza dolce e lieve
alla grandine e alla neve

Ninna nanna gocciolina,
ci vediamo domattina:
quando il sole scalda il mondo…
noi faremo un girotondo!

Cantastorie: Ehi ragazzi… sveglia! Sveglia! Sveglia (a voce sempre più alta e, alla fine, battendo le mani)! Bene. Vedo che avete fatto una bella dormita. E anche la nostra amica gocciolina aveva fatto un bel sonno. E si svegliò perché, nella nuvola, c’era un grande movimento. Sapete cosa stava succedendo? Cominciava a piovere! E così, tutte le goccioline si erano messe in fila e poi, una a una, si buttavano di sotto, per raggiungere il terreno. Ma la nostra amica non cadde nel terreno, ma direttamente in un bellissimo fiume. Dove trovò un sacco di amiche gocce. Fecero due chiacchiere e si scambiarono gli ultimi aggiornamenti. E poi, una chiese: "Ehi ragazze… ma che corrente! Ma dov’è che stiamo andando?" Nessuna lo sapeva. Nessuna sapeva dove andava a finire quel fiume. E allora… scopriamolo in sieme… (parte la base)

 

CANZONE 05 - IL FIUME VA

Suggerimenti per scenografia / coreografia: Tre cartelloni/disegni per le diverse strofe: una campagna, un paese, e una spiaggia con il mare. I cartelloni sono collocati in tre punti distanti tra loro. E il fiume di goccioline in fila indiana (uso trenino) si ferma davanti ad ogni cartellone nel corso delle strofe. Nel ritornello, invece, i bambini cantano e fanno i seguenti gesti:

Il fiume va, veloce va mimare la corsa sul posto

Ma dove va chi mai lo sa espressione interrogativa e mani aperte a palme verso l’alto

 

 

Il fiume va, veloce va,

Ma dove va, chi mai lo sa

E mentre scende allegramente la montagna

Saluta un albero, ciao bello come va?

Intanto qualche gocciolina dalle nubi

Scende veloce giù per farli compagnia

Il fiume va, veloce va …

E mentre passa spumeggiando dal paese

Guarda le case ed i camini che van su

Intanto qualche gocciolina dalle nubi

Scende veloce giù per fargli compagnia

 

Ed attraversa gorgogliando la campagna

Con i suoi pesci che saltellano qua e là

Intanto qualche gocciolina dalle nubi

Scende veloce giù per farli compagnia

Il fiume va, veloce va …

E finalmente quando arriva sulla spiaggia

Si prende il sole e poi si tuffa giù nel blu

Intanto qualche gocciolina dalle nubi

Scende veloce gIù per farli compagnia

Il fiume va, veloce va …

CANZONE 06 UNA GOCCIA

Cantastorie: E così, la nostra gocciolina era tornata al punto di partenza. Nel mare. E come lei tante altre! Si abbracciarono e si baciarono, si raccontarono le loro esperienze… finchè il sole non ricominciò a brillare sopra di loro, innamorandosi di un’altra goccia. Ma questa… è un’altra storia…! Anzi… questo, è il ciclo dell’acqua, che si ripete di giorno in giorno da quando esiste questa terra: e ancora il sole non s’è stancato di innamorarsi delle gocce. E ancora il vento non s’è stancato di metterle insieme nelle nuvole. E ancora le gocce non si sono stancate di vivere insieme nel profondo mare blu! (parte la base)

 

 

Suggerimenti per scenografia / coreografia: Ognuno ha un disegno che raffigura un’onda. I personaggi entrano uno a uno, poi a coppie, ecc. e si uniscono al mare, simulando il moto delle onde nel momento del ritornello.

Una goccia sola sola

Una goccia da sola lo sai

Una goccia da sola sai

Non può fare nulla la la la

Ma due gocce si due gocce

Ma due gocce da sole chissà

Ma due gocce da sole si

Fanno gà' qualcosa la la la

Fanno già qualcosa

Come le gocce … come le gocce

Facciamo il mare … facciamo il mare ..

Come le gocce … come le gocce

Facciamo il mare noi

Cento gocce cento gocce

Cento gocce insieme chisà'

Cento gocce insieme poi

Posson fare un lago la la la

Mille gocce mille gocce

Mille gocce insieme lo sai

Mille gocce insieme sai

Posson fare un mare la la la

Posson fare un mare

E i bambini tutti insieme

I bambini insieme lo sai

I bambini insieme sai

Posson fare un mare la la la

E le mamme coi papà

E le mamme e i papà tu lo sai

E le mamme e i papà lo sai

Posson fare un mare la la la

Posson fare un mare

Ed insieme tutti insieme

Anche noi tutti insieme lo sai

Anche noi tutti insieme sai

possiam fare un mare!!!

Possiam fare un mare!!!

 

 

 

CANZONE 07 LARGA LA FOGLIA (opzionale)

Cantastorie: Spero che questa storia vi sia piaciuta. Ed ora, se volete, possiamo salutarci "alla vecchia maniera": perché ai miei tempi… quando le nonne raccontavano le storie… finivano sempre così!

Suggerimenti per scenografia / coreografia: I bambini cantano insieme e durante il ritornello (la la la) effettuano una semplice danza di gruppo (minuetto, escargot, ecc)

E alla fine d'ogni storia
è importante dire sempre:
"larga la foglia, stretta la via
dite la vostra che ho detto la mia..."

Ma voi ditela davvero,
con la voce e con le mani:
e cantate insieme a me,
senza aspettare domani!

La la la la ...

 

Anche quando sei più triste,
puoi sorridere di nuovo:
prova a cantare: la la la la!
vedrai, qualcuno ben presto verrà!

E guardandoti negli occhi
e stringendoti le mani...
canterà insieme a te
senza aspettare domani!  

La la la la ...

 

 

 

FINE