Il trenino a tre ruote

Testo e musica di Mauro Becattini   

(da un’idea di Lapo e Cristina)  

 

E Peppino, il trenino,

è rimasto con tre ruote:

più  non viaggia,  poverino,

perché tutto lui si scuote!

 

E rimane alla stazione

a guardare la tv:

gli altri  ne hanno compassione

e gli dicono “ciu ciu…

oh Pierino, poverino,

che non puoi viaggiare più!

 

Una notte lady Iva,

ch’è una gran locomotiva,

non riesce a prender sonno:

ha mangiato troppo tonno!

E ti vede che Peppino,

quatto quatto il birichino,

corre forte sul binario,

concentrato e molto serio…

per andare su tre ruote (ciu ciu)

deve correre veloce (ciu ciu)!

 

Lady Iva è sbalordita

e si sente un po’ tradita:

va a chiamar l’amico Mario,

il simpatico binario;

ed insieme nel mattino

se ne vanno da Peppino

e gli chiedon ti tornare

come gli altri a viaggiare:

“Una ruota nuova avrai (ciu ciu)…

se con noi lavorerai…(ciu ciu)!”

  

Ma Peppino, il trenino,

è rimasto con tre ruote:

più non viaggia,  birichino,

perché dice che si scuote…!

 

E rimane alla stazione

a guardare la tv:

gli altri  treni hanno compreso

e gli dicono “ciu ciu!

Oh Peppino, furbettino…

che non vuoi viaggiare più!”

 

E nessuno. là d’intorno.

vuol parlare col birbone,

che rimane tutto il giorno

solo e triste alla stazione;

gli altri treni passan via,

viaggian sulla ferrovia:

e Peppino, giorno e sera,

piange forte e si dispera…

“Non mi vengono a trovare (ciù ciu)…

se non torno a lavorare! (ciu) ciu)!

 

Un bel giorno s’avvicina

il meccanico Paoletto:

“Posso darti una cosina?

Ecco questo un bel pacchetto…”

E Peppino apre curioso

il pacchetto misterioso:

e sapete che ci trova?

Una ruota nuova nuova!

“Dai, Paoletto, dammi mano, (ciu ciu)!

Presto dai che la montiamo…(ciu ciu).”

 

E Peppino, il trenino,

finalmente ha quattro ruote:

ora  viaggia  per benino

e successo lui riscuote…!

 

Quando passa alla stazione

lui sorride a testa in su

ai trenini suoi amici,

che gli dicono: “ciu ciu…

oh Peppino, siam felici

ora che  viaggi anche tu!”