L'astuccio

Testo e musica di Mauro Becattini   

 (da un’idea di Lapo e Cristina)  

 

             

Le matite colorate nell’astuccio

son vicine e si godono il calduccio:

ma non sono mai d’accordo e non si sa…

se sapranno fare una comunità!

 

Quella rossa dice: “sono io la più importante,

perché do’ il colore alla fragola invitante;

e la mela, senza me, sarebbe brutta!

Non somiglierebbe proprio ad una frutta”

 

“Non ci siamo proprio”  le risponde  quella verde

“Senza me il colore di un bel prato sai, si perde!

Le foreste i boschi senza me son  tristi

e nei quadri non saranno mai più visti”

 

Ecco allora quella gialla prende la parola:

“Scioccherelle, mie sorelle! Sono io la sola

che ha diritto di parlare… anche se vi duole

perché sono quella che colora il sole!

 

Le matite colorate …..

 

“Mi sapete dire senza azzurro che fareste?

Senza avere il cielo sulla testa dove andreste?

E del mare poi dovreste fare senza…

A me sembra grande  questa penitenza”

 

“Sorelline care” dice allora quella bianca

“Tutte lo sapete: la pazienza non mi manca,

ma non posso più sentirvi borbottare.

Forse è giunta l’ora di collaborare!

 

Non esiste al mondo la matita più preziosa!

L’importante, invece, è imparare questa cosa:

solo se restiamo insieme il mondo coloriamo.

Lo facciamo bello solo se ci uniamo!”

 

Le matite colorate nell’astuccio

son vicine e si godono il calduccio:

ora sanno stare insieme ed ecco qua …

Un arcobaleno nel cielo spunterà!