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Rappresenta il mio incontro con Juan Arias e il libro omonimo, che reppresentò una tappa importante del mio cammino di conversione. Un' altro brano, tratto dallo stesso libro, l'ho musicato a suo tempo: si tratta del "Cantico dei Disprezzati", che costituisce un po' la somma musicale dei miei lavori. Spero prima o poi di riuscire a realizzarlo: ma si tratta di un grosso impegno (soprattutto nel reperire le voci appropriate!)

IL DIO IN CUI NON CREDO

 

E QUANDO VIEN LA SERA

 

E' uno dei primi canti a sfondo religioso che ho composto: pur essendo un po' "datato", credo che sia espressione molto semplice di una fede giovane.

 

 

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Mi ricorda un periodo particolare: di prove quotidiane e logoranti. Una frase, su tutte: eppure vale la pena di rischiare, di sporcarsi di questa vita: prima di ritrovarsi in fondo alla strada con le mani pulite e l'anima vuota". Sono passati alcuni anni, da allora: ma ho paura di avere ancora le mani troppo pulite...!
 

PREGHIERA D'OGNI GIORNO

UNITA'

E' la mia "canzone simbolo": un giorno, ho conosciuto delle persone che ci credono davvero, in questo ideale! Poi, le nostre strade si sono allontanate (ma i cuori, no!). Ma è rimasta in me la consapevolezza di questa grande realtà, insieme a quella che, su questo mondo, probabilmente non sarà mai possibile realizzarla pienamente!

 

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 Scritto insieme a Stefano nel 1989, questo brano contiene un testo ancora piuttosto attuale: ci piace l'idea di "metterlo in rete"in questo Febbraio del 2003, poprio in concomitanza con  giornate di manifestazioni globali: per la prima volta, nello stesso giorno, a Melbourne come a New York, a Tokio come a Londra, a Roma come a Parigi, milioni di persone hanno sfilato per la pace...! Un evento nuovo per la storia dell'umanità: anche se per noi ... la pace non è solo una manifestazione o una bandiera...!

PACE A TE

COME LA RUGIADA

 

Un giorno, durante una vacanza in montagna, Don Brunetto fece "una delle sue" omelie...! Parole che sgorgavano dal cuore e che entravano nei cuori! Parole che colpivano e segnavano: ne nacque una canzone.

 

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Una pace un po' Gospel... scritta per il matrimonio di Chiara e Ivan e a loro dedicata: una pace fresca e briosa, gioiosa e che si presta a improvvisazioni e a un coinvolgimento corale: ma che avete capito? Non parlo della canzone ... parlo della pace!!!

 PEACE TO EVERYBODY

IL CANTICO DEI DISPREZZATI

E' il brano nel quale più mi riconosco: musicalmente piuttosto complesso, è stato composto ed arrangiato nel corso di molti anni. Il testo di Juan Arias al quale mi sono ispirato, ci ripropone come uno schiaffo il tema dei "disprezzati". La risposta che mi giunge dal cuore, viene dal Vangelo: Molti dei primi saranno gli ultimi...

 

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Un canto "d'amore" a chi, compagno discreto della mia esistenza, vive con me le problematiche di tutti i giorni, dalle più banali alle più intense, e sa farsi "pane", presenza silenziosa ma intensa, sull'altare delle celebrazioni, come in quello del vivere quotidiano.

LUI

IO TI OFFRO

Io ti offro tutto di me: la mia vita i miei perché, le mie lotte gli errori e le notti passate a parlare con chi era in cerca di te!
 

 

 

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Scritta insieme a Rino, a memoria di tristi eventi, questa canzone si pone alcuni perché che ognuno,  nella propria vita, si trova prima o poi a pronunciare: ma propone anche una risposta: quella che viene dal Vangelo.

QUANTI PERCHE'

QUANTO HO CAMMINATO

In questa canzone scritta qualche anno fa, riconosco ancora  qualcosa di me ... anche se, da allora, ... quanto ho camminato...! Rispetto a determinate certezze, mi sento più dubbioso ... e forse più inutile e fragile: probabilmente, oggi, riconosco più quanto ... ho ancora da camminare...!

 

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E' buffo riascoltarla dopo tanti anni: allora, la fatica era quella di  immaginarti donna ... ed oggi, è quella di ricordarti bambina...! Il concetto espresso nel finale, comunque, rimane invariato: il futuro non è solo nelle nostre mani... 

SARA, PALLINA DI GOMMA

RITORNERO' NELLA CASA DI MIO PADRE

...Quando sono certo di essere "arrivato" cala il buio dentro di me! Nel profondo allora sento la tua voce: mi ricorda che devo tutto a te...

 

 

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Voglio ringraziarti per quello che mi hai dato tu

Il sole del mattino il mare il cielo il vento 

Io non potrò mai amarti  

come mi ami tu

Ma posso solo donarti

quel poco che sono io

 

(DA OFFERTORIO)

ACCETTA QUESTI DONI

PANE DI VITA

.... la nostra fame si sazierà

la nostra sete si spegnerà

la nostra vita mai fine avrà

sarai con noi per l'eternità...

 

(DA OFFERTORIO)